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CASO DI SUCCESSO
In ProteoGenix, siamo sempre pronti ad affrontare nuove sfide, specialmente quando si tratta di aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi. In questo articolo ti presentiamo un nuovo caso di successo: l’Università di Berna si è rivolta a noi per un progetto che richiedeva esperienza nello sviluppo di anticorpi. Qual era l’obiettivo? Sviluppare anticorpi monoclonali mirati contro KCNQ1, una complessa proteina canale ionico con più domini transmembrana. Per noi è stata l’occasione di dimostrare ciò che sappiamo fare meglio, non solo un altro progetto. Con oltre 20 anni di esperienza nello sviluppo di anticorpi e competenze avanzate in tecnologie ibride, abbiamo supportato numerosi ricercatori in istituzioni accademiche, aziende biotecnologiche e grandi aziende farmaceutiche nell’affrontare alcune delle sfide più difficili della scienza. In questo percorso di innovazione e risultati, raccontiamo come ProteoGenix ha sviluppato per l’Università di Berna gli anticorpi ad alta affinità necessari al loro progetto. Scopri di più su questo caso di successo e scopri come insieme possiamo raggiungere i tuoi obiettivi.
Contenuto dell’articolo
Nota anche come Kv7.1, la proteina KCNQ1 è un canale ionico che svolge un ruolo fondamentale nella regolazione dell’attività elettrica cardiaca. Le mutazioni in KCNQ1 sono associate alla sindrome long QT, un disturbo cardiaco che può portare ad aritmie e morte cardiaca improvvisa. KCNQ1 è una proteina di membrana complessa e multi-traversante, il che la rende particolarmente impegnativa per lo sviluppo di terapie mirate.
L’Università di Berna ha studiato il ruolo di KCNQ1 nella fisiologia cardiaca e aveva bisogno di anticorpi monoclonali (mAb) ad alta affinità per analizzare l’espressione della proteina. Per questo progetto, erano fondamentali competenze tecniche approfondite, insieme a una comprensione completa della progettazione dell’antigene e dello sviluppo di anticorpi per garantire il successo.
Con oltre 20 anni di esperienza nello sviluppo di anticorpi, ProteoGenix ha utilizzato la sua comprovata tecnologia ibridoma per questo progetto, punto di riferimento per la produzione di anticorpi monoclonali. Ecco come abbiamo proceduto:
Il nostro team ha progettato il peptide rilevante identificato sulla base della sequenza proteica di KCNQ1 da un loop tra i domini transmembrana 5 e 6. L’antigene peptidico è stato poi coniugato a KLH (Keyhole Limpet Hemocyanin), vettore per potenziare l’immunogenicità.
Abbiamo quindi immunizzato 5 topi, fuso le milze dei 2 migliori e selezionato la libreria di ibridomi risultante contro il peptide.
Abbiamo subclonato i 10 migliori cloni, producendo poi in forma purificata i 6 anticorpi più performanti ottenuti.
Il nostro cliente li ha quindi testati e selezionato il migliore, chiedendoci di caratterizzarlo. L’anticorpo ha mostrato una notevole affinità, con un KD di 9 nM, dato che sottolinea la precisione del nostro servizio di sviluppo di anticorpi monoclonali.
Legame dell’anticorpo anti-KCNQ1 con il peptide KCNQ1 a diverse concentrazioni. (pubblicazione)
In ProteoGenix, offriamo soluzioni per accelerare le tue scoperte scientifiche. Il successo con l’Università di Berna è solo uno dei tanti esempi in cui combiniamo tecnologia all’avanguardia e competenze scientifiche per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi specifici.
In questo tipo di collaborazione, è fondamentale sapere che il giusto antigene è la base per uno sviluppo di anticorpi di successo. È inoltre necessaria una perfetta padronanza della tecnologia degli ibridomi, dall’immunizzazione alla subclonazione, per garantire la generazione di mAb di alta qualità e alta affinità.
Hai bisogno di una guida per il tuo progetto?